La garanzia del prodotto finale tra normative e innovazione tecnica
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Il controllo qualità rappresenta un elemento centrale nella produzione e nella distribuzione dei lubrificanti e dei prodotti chimici per l’industria. L’applicazione di standard riconosciuti a livello internazionale, come quelli ASTM, garantisce uniformità e affidabilità, ma non sempre risponde in modo esaustivo alle esigenze specifiche dei clienti. È qui che interviene la possibilità di sviluppare specifiche personalizzate, per coniugare conformità normativa, prestazioni e requisiti operativi concreti.
Il ruolo degli standard internazionali
Gli standard ASTM (American Society for Testing and Materials) rappresentano uno dei riferimenti più diffusi e condivisi per la definizione delle metodologie di prova e dei criteri di qualità nei settori industriali. Queste norme, costantemente aggiornate, assicurano che i test di laboratorio siano eseguiti con procedure uniformi e comparabili a livello globale, riducendo il margine di errore e aumentando l’affidabilità dei risultati.
Per il settore dei lubrificanti, ad esempio, test come l’ASTM D445 – Determination of Kinematic Viscosity o l’ASTM D2896 – Total Base Number costituiscono parametri imprescindibili per certificare le prestazioni dei prodotti e garantirne la conformità alle normative vigenti e alle esigenze di mercato.
Dallo standard al requisito specifico
Se gli standard internazionali offrono una base solida, le necessità dei clienti industriali richiedono spesso ulteriori livelli di personalizzazione. Settori come l’automotive, l’energia o la meccanica avanzata possono esigere parametri più stringenti o prove aggiuntive per verificare caratteristiche particolari, come la resistenza all’ossidazione in condizioni estreme, la compatibilità con materiali innovativi o la stabilità termica a lungo termine.
In questi casi, i laboratori devono essere in grado di integrare gli standard ASTM con protocolli di prova personalizzati, sviluppati in stretta collaborazione con il cliente. Si tratta di un passaggio cruciale per trasformare la conformità normativa in garanzia di performance operative reali, allineate al contesto applicativo.
L’importanza del laboratorio e del controllo qualità
Il laboratorio di analisi diventa così il fulcro della catena del valore: non solo uno spazio dedicato alla verifica di parametri tecnici, ma un ambiente di ricerca applicata capace di anticipare criticità e suggerire miglioramenti. Attraverso il controllo qualità è possibile individuare deviazioni dai valori attesi già nelle fasi iniziali della produzione, riducendo i rischi di difettosità e garantendo un prodotto finale costante e affidabile.
La tracciabilità dei test, la ripetibilità delle prove e l’utilizzo di strumentazioni avanzate sono elementi che rafforzano la fiducia dei clienti e contribuiscono alla costruzione di relazioni durature. Inoltre, un approccio strutturato al controllo qualità consente di rispondere con maggiore agilità ai cambiamenti normativi, come quelli introdotti dall’European Chemicals Agency (ECHA), e alle crescenti richieste in materia di sostenibilità e sicurezza.
L’approccio di Iglom
Per Iglom, laboratorio e controllo qualità non rappresentano solo un requisito tecnico, ma un vero e proprio strumento strategico. L’azienda garantisce processi di verifica accurati, basati sugli standard internazionali e adattabili alle specifiche esigenze dei clienti, con l’obiettivo di offrire prodotti costantemente affidabili e conformi. Questo approccio conferma l’impegno di Iglom nel coniugare rigore scientifico, flessibilità operativa e attenzione al risultato finale.
