Perché la certificazione automotive ha senso anche per i produttori di ricambi, e cosa ha spinto Iglom ad ottenerla

News

Nel mercato dei ricambi auto aftermarket, la qualità pesa da sempre sulla scelta del fornitore. Per anni, però, il settore l’ha presidiata con strumenti meno strutturati rispetto alla produzione OEM. Lo standard IATF 16949 è stato letto soprattutto come un requisito per chi fornisce direttamente le case automobilistiche, per il resto della filiera, spesso è rimasto un riferimento tecnico più che una richiesta concreta.

Le interpretazioni autorizzate pubblicate da IATF Global Oversight stanno rendendo questo confine meno netto. Le attività legate all’aftermarket automotive possono rientrare nel perimetro della certificazione, secondo le condizioni previste dallo schema IATF. Per le organizzazioni già certificate che producono nello stesso stabilimento componenti OEM e ricambi aftermarket, l’inclusione delle attività aftermarket nello scopo di certificazione diventerà obbligatoria entro il 1° gennaio 2028, come evidenziato anche dall’aggiornamento tecnico pubblicato da LRQA sull’inclusione dei ricambi aftermarket nell’ambito IATF.

Per chi produce esclusivamente per l’aftermarket, la certificazione resta legata alle richieste del cliente e al posizionamento del fornitore. Qui si apre il punto più interessante per il mercato. La certificazione IATF 16949 aftermarket permette di dimostrare che l’azienda controlla il processo con criteri riconosciuti dalla filiera automotive.

Iglom ha scelto di ottenere la certificazione IATF 16949:2016 come produttore aftermarket prima che diventasse una richiesta diffusa. La decisione nasce da una valutazione industriale precisa. Nel mercato dei lubrificanti automotive, qualità, tracciabilità e gestione del rischio incidono direttamente sulla credibilità del fornitore.

Lo standard IATF 16949 e il mercato aftermarket

La norma IATF 16949 definisce i requisiti per i sistemi di gestione qualità nel settore automobilistico. Integra la ISO 9001 con criteri specifici per la produzione automotive e si applica ai siti in cui vengono realizzate parti di produzione, ricambi o materiali destinati ai veicoli a motore. Iglom ha già approfondito il tema nell’articolo IATF 16949, un nuovo standard di qualità per Iglom, collegando la certificazione alla produzione di oli e fluidi automotive, alla tracciabilità e alla gestione dei requisiti del cliente.

Nel mercato aftermarket, questo significa lavorare con un sistema capace di documentare le fasi rilevanti del processo, definire criteri di accettazione chiari, analizzare i rischi prima della produzione e mantenere la conformità nel tempo. Il singolo lotto conforme resta importante, ma non basta a qualificare un produttore se il processo non regge alla verifica.

Per i produttori di ricambi aftermarket, la certificazione porta dentro l’organizzazione una disciplina più vicina a quella richiesta nella filiera OEM. Cambia il modo in cui l’azienda gestisce fornitori, materie prime, controlli, registrazioni, audit e azioni correttive. Cambia anche il rapporto con il cliente, perché la qualità diventa verificabile attraverso evidenze e non affidata alla sola esperienza dichiarata.

Cosa cambia per un produttore aftermarket che si certifica

Ottenere la certificazione IATF 16949 in ambito aftermarket richiede una revisione strutturata del sistema qualità, coerente con i requisiti dello standard:

  • prevenzione dei difetti e riduzione della variabilità, attraverso strumenti come la PFMEA e i piani di controllo;
  • tracciabilità estesa, con la capacità di risalire a materie prime, parametri di processo e controlli eseguiti per ogni lotto;
  • gestione proattiva dei rischi, con procedure per identificare, analizzare e contenere le potenziali criticità prima che si traducano in non conformità;
  • miglioramento continuo, non come principio dichiarato ma come pratica integrata nella gestione quotidiana.

In un comparto come quello dei lubrificanti, dove la qualità del prodotto dipende dall’equilibrio preciso tra formulazione, miscelazione e controllo, ogni variazione nelle materie prime, ogni deriva nei parametri di processo, ogni lacuna nella tracciabilità può riflettersi direttamente sulle prestazioni del prodotto finale nel veicolo del cliente.

Il valore per i clienti aftermarket

Per un cliente aftermarket, lavorare con un produttore certificato IATF 16949 riduce l’incertezza nella gestione della fornitura. Il sistema qualità viene verificato secondo uno standard riconosciuto nel settore automotive. I processi producono evidenze. Le registrazioni permettono di ricostruire la storia del lotto. Le deviazioni vengono gestite con criteri definiti.

Nel caso dei lubrificanti, la coerenza tra specifica richiesta e prodotto consegnato dipende dalla precisione del processo. Formulazione, miscelazione, controlli, confezionamento e rilascio devono funzionare come parti dello stesso sistema operativo.

La certificazione rende questo sistema più visibile al cliente. Trasforma l’esperienza produttiva in informazioni verificabili. Aiuta nei processi di qualifica del fornitore e semplifica il dialogo con organizzazioni abituate a standard automotive evoluti.

L’approccio di Iglom

Iglom ha scelto di ottenere la certificazione IATF 16949:2016 come produttore aftermarket, in un momento in cui la certificazione in questo ambito non è ancora obbligatoria. È stata una decisione deliberata, coerente con il percorso di rafforzamento del sistema qualità che l’azienda porta avanti da anni e nata dalla convinzione che gli standard applicati nella filiera OEM rappresentino il riferimento più solido disponibile per garantire qualità, tracciabilità e affidabilità anche nella produzione di lubrificanti destinati al mercato del ricambio.

Lavorare con gli stessi strumenti, PFMEA, piani di controllo, gestione strutturata delle non conformità, audit di processo, significa costruire un sistema che tiene nel tempo, indipendentemente dal canale di vendita.

Contattaci

Scrivici per avere maggiori informazioni

Compila il form per ricevere informazioni
o prenotare un appuntamento presso la nostra sede.




    1° impianto
    Sede legale e produttiva • Via Noce 1 Massa
    Ottieni indicazioni →
    2° impianto
    Sede produttiva • Via Aurelia Ovest 249 Massa
    Ottieni indicazioni →